A Perfect Circle "Mer De Noms"
di Cristiano Ghidotti

A Perfect Circle - Mer De Noms "Mer De Noms" arriva nei negozi nel maggio 2000, con il difficile compito di non deludere le aspettative di chi conosce i nomi dietro al progetto A Perfect Circle.
Si tratta infatti del debutto di quello che a prima vista potrebbe sembrare uno dei tanti side-projects in circolazione, vista la presenza del cantante Maynard James Keenan (Tool), Josh Freese alla batteria (Vandals, Devo, Guns N'Roses) al fianco di Billy Howerdel (chitarra già con David Bowie e Nine Inch Nails), Paz Lenchantin (basso e violino) e Troy van Leeuwen (chitarra).

Ascoltando i dodici brani in tracklist si delinea però uno stile particolare, che pur mantenendo l'originalità tooliana in fase di songwriting, la arricchisce di melodia, poesia ed immediatezza, rendendo gli A Perfect Circle una creatura a sè stante, con un'indentità ben definita e difficilmente catalogabile.

Proprio per questo lo stesso Keenan sceglierà di adottare uno stile particolare nel presentarsi come voce del nuovo progetto durante concerti ed apparizioni alla stampa: con una lunga parrucca, quasi a voler impersonare qualcuno di diverso dal leader dei Tool, con i quali continuerà ad esibirsi sfoggiando la sua inconfondibile testa rasata.

Il singolo scelto per lanciare il disco, "Judith", è quello che più si avvicina allo stile già ben conosciuto dai suoi fans.

Per il resto trovano spazio brani mai ripetitivi e dall'architettura complessa sui quali spiccano "3 libras", l'ossessivo crescere di "Thinkin of you", l'atmosfera ammaliante di "Reholder" e il noise ricercato di "Rose", capace di richiamare alla mente le collaborazioni tra Howerdell e i Nine Inch Nails.

Poteva però uno come Keenan esimersi dal farcire anche "Mer De Noms" da quel pizzico di follia e mistero che negli anni ha reso celebri le produzione firmate Tool?
Certo che no, all'interno del booklet i titoli dei brani sono infatti indicati da alcuni simboli all'apparenza senza significato ma...

Per quanto riguarda le tematiche trattate nei testi, ancora una volta la voce di Keenan sussurra, racconta ed urla fantasmi presenti nell'animo umano ("Guides me / Safely in worlds I've never been to / Heal me"), sconfinando senza timore in campi delicati come la religione ("Praise the one who left you / Broken down and paralyzed / He did it all for you").

Anche a distanza di qualche anno "Mer De Noms" arriva ogni volta alle nostre orecchie come un prodotto fresco ed originale, lontano da qualsiasi logica prettamente commerciale, ma al tempo stesso capace di farsi apprezzare da (quasi) tutti fin dai primi ascolti.

Il primo lavoro firmato A Perfect Circle può anche rappresentare l'occasione giusta per entrare dalla "porta secondaria" nell'universo Tool, iniziando così un percorso musicale a senso unico che difficilmente ha visto o vedrà qualcuno voltarsi indietro deluso da ciò che vi ha trovato.

Tracklist:
01. The Hollow
02. Magdalena
03. Rose
04. Judith
05. Orestes
06. 3 Libras
07. Sleeping Beauty
08. Thomas
09. Renholdër
10. Thinking of you
11. Breña
12. Over

Etichetta: Virgin Records
Anno: 2000
Sito internet: http://www.aperfectcircle.com/

  • A Perfect Circle
  • A Perfect Circle
  • A Perfect Circle
  • A Perfect Circle
  • A Perfect Circle

Questa pagina è stata visualizzata 6246 volte

Bookmark and Share