Oasis "Heathen Chemistry"
di Massimo Giuliano

Oasis - Heathen Chemistry Ora che gli Oasis si sono sciolti (a quanto pare definitivamente), è ancora più interessante andare a riscoprire i loro dischi del passato. In particolare, abbiamo scelto di rispolverare "Heathen Chemistry", lavoro del 2002 che all'epoca segnò un piccolo punto di svolta per la band, in quanto i fratelli Gallagher venivano da due album ("Be here now" e "Standing on the shoulder of giants") che si erano rivelati non troppo esaltanti sia a livello musicale che di vendite.

Si parlava di un gruppo sopravvalutato, che in maniera forse avventata era stato accostato ai Beatles con definizioni roboanti tipo "I nuovi Fab Four", e che invece tendeva solo a ripetersi stancamente. Con queste premesse, era logico immaginarsi – dopo, oltretutto, un singolo di lancio come "The hindu times" – un'altra copia sbiadita di se stessi. E invece no: lo stucchevole effetto di già sentito per una volta si rivelò alle nostre orecchie in misura minore.

Intendiamoci: nella loro carriera gli Oasis non hanno esplorato chissà quali mondi sonori, anzi hanno sempre girato attorno al medesimo stile (un rock melodico sospeso tra pop e psichedelia), ma "Heathen Chemistry" – soprattutto se riascoltato oggi, a quasi dieci anni di distanza – risulta tutto sommato un buon album, ben scritto e ben suonato. Ci sono le gradevoli intuizioni seventies di "Force of nature" e "A quick peep", le piacevoli sonorità acustiche di "Songbird" (uno dei pezzi migliori) e "She is love", nonché il carattere ipnotico (ancora una volta, ahinoi, in stile Beatles) di "(Probably) All in the mind".

Gli altri due estratti del CD, "Stop crying your heart out" e "Little by little", sono estremamente orecchiabili e radiofonici: il primo ha un ritornello molto Oasis, mentre il secondo colpisce soprattutto per la strofa, che nella sua struttura ricorda da vicino "Breathe" dei Pink Floyd. Il fatto che oggi siano in parecchi a sentirsi già nostalgicamente orfani delle canzoni di Noel e Liam è sicuramente sintomatico.

Tracklist:
01. The Hindu Times
02. Force of Nature
03. Hung in a Bad Place
04. Stop Crying Your Heart Out
05. Songbird
06. Little by Little
07. A Quick Peep
08. (Probably) All in the Mind
09. She Is Love
10. Born on a Different Cloud
11. Better Man

Etichetta: Big Brother
Anno: 2002
Sito internet: http://www.oasisinet.com/

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