mercoledì 31 gennaio 2018

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, la mostra a Roma fino all'1 luglio

di Veronica Waters

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, la mostra a Roma fino all'1 luglio

È stata scelta Roma, dopo l'allestimento a Londra al Victoria & Albert Museum, per la mostra dedicata all'arte dei Pink Floyd. Sarà visitabile al MACRO (Museo di Arte Contemporanea) fino all'1 luglio. Un viaggio psichedelico che ripercorre la carriera della band inglese, protagonista ancora oggi della scena rock mondiale, a cinquant'anni dalla nascita.

Ideata dal compianto Storm Thorgerson e sviluppata da Aubrey "Po" Powell di Hipgnosis in collaborazione con Nick Mason (consulente della mostra per conto della band), The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains vede anche la presenza dei disegni dell'illustratore satirico Gerald Scarfe e i lavori del pioniere dell'illuminazione Peter Wynne-Wilson.

L'Esposizione è composta da contenuti tecnologici ai quali si affianca l'accompagnamento musicale del gruppo. Con oltre 350 oggetti (strumenti musicali da collezione, pedaliere, tastiere, sintetizzatori, video in cui i componenti raccontano la genesi dei brani più importanti) illustra le varie fasi della storia pinkfloydiana.

Il percorso espositivo guida il visitatore dal 1967 in poi, accompagnandolo con la musica e con le voci dei membri passati e presenti dei Pink Floyd: il fondatore Syd Barrett, Roger Waters e Nick Mason, il compianto tastierista Richard Wright e David Gilmour. Al termine uno spazio audiovisivo ricrea l'ultima apparizione live dei quattro in occasione della reunion per il Live Aid 8 del 2005, sulle note di "Comfortably Numb".

La conferenza stampa di presentazione si è tenuta martedì 16 gennaio, alla presenza di Nick Mason e Roger Waters, con la sindaca Virginia Raggi e il vicesindaco con delega alla Cultura Luca Bergamo oltre a Innocenzo Cipolletta, commissario del PalaExpo. Di seguito alcune frasi di Waters, che tornerà in Italia a luglio per due concerti, l'11 a Lucca e il 14 al Circo Massimo di Roma.

"Sono più interessato a voi che alle cose che ho fatto 40 o 50 anni fa. Abbiamo realizzato cose che sono rimaste come The Dark Side of the Moon, ne sono orgoglioso, ma c'è tanto altro. Cose più importanti che guardare al passato, come ciò che stanno vivendo le popolazioni di Ecuador e Palestina, il mondo ha problemi più importanti. La mostra mi ha portato tanti ricordi alla memoria, ma sono più interessato al presente. Sono preoccupato dalla razza umana e dalle nuove generazioni, troppo impegnate a guardare iPhone e Samsung".

"Non ho nulla contro questa mostra, avrà molto successo, però la storia parallela è una cosa che ci consuma molto di più. Ci troviamo su un treno espresso verso l'estinzione. Quella raccontata dalla mostra è una storia interessante, ma la storia che viviamo tutti i giorni è una storia di grande precarietà. Questa mostra mi sembra un miracolo tecnologico, ma sinceramente non mi interessano molto la nostra eredità e il nostro passato, mi interessa il presente, sono un uomo ancora relativamente giovane e penso di avere tanto lavoro davanti a me".

Roger Waters e Nick Mason

Foto di Veronica Waters (Pink Floyd Style)

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