Intervista agli Immortadell

Sara Di Carlo intervista gli Immortadell, grezz metal band "made in Puglia"

Sara Di Carlo intervista gli Immortadell

PREMESSA: Non ebbi la fortuna di incontrarli personalmente, ma cadendo in trance feci questa intervista. Demoni metallari si impossessarono - spiritualmente - di me, così da narrare la loro storia e diffondere al mondo il nuovo verbo: il Grezz Metal è tra di noi.
Mettete a letto i bambini, che le anime pure si nascondano, che i deboli di cuore non odano: gli Immortadell sono tra di voi... e non ve ne siete accorti prima.
Leggete, o voi impavidi, se vorrete scorgere un barlume di follia umana, che forse così folle non è.

S.D.C.: Ragazzi, presentatevi uno ad uno: non riesco a stare dietro a tutti i vari cambi di formazione, degni quanto quelli di una litigiosissima metal/hard/thrash band d'oltreoceano.

F.C.: Allora innanzitutto CIA', io sono Fratello Ciabbath ,il cantante gastimatore e immor(t)ale sacerdote coprofago, il biondo è il chitarrista Pingonis III, il rosso è Thara-Thur e si occupa dei bassi, l'ultimo, l'altro brunetto, quello meno fashion di tutti è Sharabball e si occupa delle batterie da ricaricare.

S.D.C.: Chi oggi è sopravvissuto al ciclone?

F.C.: Se ti riferisci a Katrina, nessuno della tournè in Lousiana ha fatto ritorno, infatti volevamo anche cambiare nome.
Se poi stiamo parlando dei cambiamenti di line-up della band l'unico della formazione originaria è Fratello Ciabbath, che in questi anni è sopravvissuto all'avvento del digitale ed alla mancanza di persone disposte a cimentarsi nel suonare le idiozie che da sempre caratterizzano la band.

S.D.C.: Leggendari e dissacranti, come nascono gli Immortadell... ma soprattutto perchè?

F.C.: Il parto è stato demente, l'avresti mai sospettato?
Io e un altro tizio, che prese poi il nome di Desdemonaz, eravamo molto appassionati di musica (soprattutto di black metal) e come tanti ragazzetti sognavamo un band. Disegnavamo loghi, inventavamo monicker ridicoli, ma alla fine spuntò questo nome Immortadell, nato come parodia dei ben più famosi Immortal.
Poichè eravamo anche intraprendenti, un dì ci mettemmo nel salotto di Desdemonaz e registrammo in tre giorni la prima demo "The Killing Zampon", la dement-tape come la chiamammo all'epoca.
Definirlo un prodotto lo-fi era un semplice eufemismo. Immagina di registrare ambientalmente, col rec & play di un radione anni '70, della musica fatta con una chitarra amplificata male e una tastiera suonata a singhiozzi, più varie urla inconsulte.
Ma comunque eravamo (ero) fieri di quel prodotto, che per me significava aver "prodotto qualcosa".

S.D.C.: Quali nuove sonorità vi proponete di divulgare?

F.C.: Nei secoli che si sono susseguiti, da quando i nostri corpi astrali (sciolti) furono riesumati nel 2006 con "The Age of Grezz Metal" fino ad adesso, il suono si è molto evoluto, sia tecnicamente che qualitativamente, adesso registriamo e suoniamo bene.
Ora ci proponiamo di suonare un heavy anni '80 (alle cui atmosfere Ciabbath è molto affezionato), ispirandoci allo stesso tempo agli Squallor, quindi proponendo a volte delle tematiche sociali (proposte sotto forma demenziale e/o volgare), e a volte del sano e semplice turpiloquio.
Comunque presentando delle storie folli, assurde e paradossali, come in "Dangerous Masturbation" dove un ragazzo dopo una pippa scivola sul suo stesso sperma e cade fracassandosi la testa. O in "The Call of Cutulo", dove citiamo le divinità lovecraftiane che, una volta evocate, invece di portare l'apocalisse, si vestono trendy per andare in discoteca.

S.D.C.: Nascete in un salotto - che spero non abbiate distrutto - ritrovandovi a sfornare demo, dischi e si è parlato anche di vinili. A quando il grande parto? Chi di voi si sacrificherà?

F.C.: Purtroppo il salotto è finito nelle fauci imbrillantinate del dio Cutulo e con esso anche il nostro ultimo barlume di dignità (ho detto dignità? Volevo dire umanità).
In toto (Cutugno) abbiamo sfornato, mentre volevamo andare a vivere in campagna, tre demotapes, quattro CD, e un vinile in edizione limitatissimissimissima, molto più limitata di quanto tu possa immaginare.
Per il sacrificio stiamo valutando le proposte, comunque sacrificheremo Pingonis che, per imitare la tigre geneticamente modificata di Watchmen si farà disintegrare in una camera atomica a tachioni.
I tachioni servono per limitare i poteri psionici del bassista Thara-Thur.
Per quanto riguarda il parto Ciabbath è al 24esimo mese di gravidanza, quindi tra qualche settimana potremo ammirare il simpatico mostro figlio di consanguinei (o forse figlio dello stesso dio Cutulo).

S.D.C.: Vi definite una band Grezz Metal: che differenza c'è tra gli Immortadell e il resto che si spaccia come tale?

F.C.: Onestamente non ho la più pallida idea di chi si spacci per grezz metallers, o meglio, di chi abbia questo barbaro coraggio, visto che bisogna avere dei gravissimi problemi per guardarsi allo specchio la mattina e ammettere di esserlo. Ammettere di avere questo problema è il primo passo, uscirne è poi difficilissimo, basta chiedere agli ex-membri, che hanno dovuto frequentare delle comunità.
Ci sono tante grandiose band di Dement Metal che abbiamo in Italia quali: Atroci, Trombe di Falloppio, Nanowar, Longobardeath, Nettezza e tante altre, che personalmente ritengo geniali, ma che non riescono a cadere nello squallido, nel cattivo gusto e nella violenza sonora in cui noi riusciamo alla perfezione.
Conosciamo una sola band che, se non fosse d'oltreoceano, direi che ci hanno copiato, i Massacration, che in pratica sono noi ma brasiliani. So che sembra un terrificante ibrido degno dei film della Troma, ma è così.

S.D.C.: Ragazzi, io ve lo dico: il mondo non è ancora pronto, siete troppo avanti!

F.C.: Si lo sappiamo: ci rammarichiamo del fatto che di solito chi sta dietro si diverte di più.

S.D.C.: Curioso l'approccio che avete con i vostri fans, come narra la vostra agiografia. Quali sono i miracoli e quali le illusioni di grandi prestigiatori?

F.C.: Le illusioni sono che Ciabbath non sa cantare, è stonato come una campana crepata della cattedrale di Foggia.
In studio si fanno davvero dei miracoli, il pubblico dal vivo se ne accorge e durante le esibizioni si assiste a due spettacoli: il concerto dei mitici Immortadell e il lancio di sputi, Ciabbath va da uno psichiatra gay che se lo prende in cura.

S.D.C.: Tutto sommato, sceglierei il bassista: vado sulla fiducia.

F.C.: Per farci cosa? Non farti illusioni è asessuato, da piccolo è entrato in un harem e gli hanno piallato le gonadi.
In un primo momento pensammo che lo avesse fatto per attraversare la frontiera senza essere registrato, poi ci disse (a gesti, perché è anche muto, infatti gli castrarono anche le corde vocali, ora le porta come orecchini) che ha guadagnato navigando facendo lo scafista.
Poi ha lavorato per il Vaticano: è stato per due anni il cappello del Papa.

S.D.C.: Ho ascoltato qualche brano tratto da "Legend of Grezz Metal": atmosfere da far invidia ai Black Sabbath.

F.C.: Anche se il CD in realtà si chiama "Legion of Grezz Metal", non scomodiamo quei poveretti dei Black Sabbath, diciamo che ci ispiriamo più ai Judas Priest, ai Saxon, agli Hexx, e ai Savage Grace, ma soprattutto gli immensi Squallor che hanno colorato le nostre infanzie con quel pizzico di volgarità di cui tutti avrebbero bisogno.

S.D.C.: Un metal ben suonato... per i testi ho dovuto avvalermi della traduzione di un amico barese, scusate ma non ho trovato un foggiano disponibile.

F.C.: Questo non può che essere un bene. Comunque proprio per l'incomprensibilità dei nostri testi abbiamo fatto delle versioni in inglese, per i nostri fan dall'altro capo del mondo, ma anche per quelli dall'altro capo dell’universo come Niarlatoteppa, Yogh-Sottosott, Cutulo Rioner e Rocchett Sant'Antonio.

S.D.C.: Come il pubblico reagisce al vostro ascolto?

F.C.: Male. All'inizio si guardano stupiti, per capire se è una candid o meno.
Poi si lasciano trasportare dai ritornelli incalzanti e dalle melodie ottantiane della nostra musica.
A fine concerto ci incendiano le macchine.

S.D.C.: Come nasce l'idea di intersecare rime italiane a quelle foggiane?

F.C.: Rime?

S.D.C.: Qual è l'inno che adottereste per descrivere il mondo di oggi, così come lo vedono gli Immortadell?

F.C.: Sicuramente utilizzeremmo "Grezz Metal" - cover dei Venom storpiata malamente - il cui testo narra uno spaccato della vita sudata ed estiva dei metallari tra musica, panini infami comprati in chioschi dalla dubbia igiene, birre, urla, e risate con gli amici.

S.D.C.: Qual è l'inno che adottereste per descrivere il mondo di oggi, così come lo vedono gli Immortadell?

F.C.: Sicuramente utilizzeremmo "Grezz Metal" - cover dei Venom storpiata malamente - il cui testo narra uno spaccato della vita sudata ed estiva dei metallari tra musica, panini infami comprati in chioschi dalla dubbia igiene, birre, urla, e risate con gli amici.

S.D.C.: Quali altri segretissimi progetti porterete alla luce?

F.C.: Io Fratello Ciabbath personalmente sto lavorando alla conquista del mondo, costruendo in laboratorio degli esseri artificiali (gli uomini-culo) che utilizzerò per ridurre in schiavitù l'umanità.
Pingonis III sta aprendo uno studio per la ricostruzione unghie, Thara-Thur suonerà il basso negli Scissor Sister, mentre Sharabball tra un colpo di stato e l'altro ricomincerà a frequentare la chiesa di Gesù e Maria.

S.D.C.: Dove cercherete le muse per nuove ispirazioni?

F.C.: Sicuramente a via Galliani!

S.D.C.: Che il Maiale con la bandana vi protegga e vi salvi da un popolo di falsi moralizzatori.

F.C.: Non è esattamente un buon augurio, comunque grazie per tutto, e quando il mondo finirà, e l'umanità verrà fagocitata dalle divinità che hanno abitato la Puglia eoni fa, metteremo per te una buona parola con Cutulo il dio dell'acqua minerale.

Sara Di Carlo, febbraio 2009

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