Metallica Searching... Seek and Destroy! di ZonaMetallica.com

"Metallica", un nome che suona familiare a chiunque; immagazzina la nascita, l'affermazione ed i cambiamenti del thrash metal in tutta la sua durata quasi decennale.
Se i Black Sabbath ed i Motorhead nei primi anni '80 sono i fautori incontrastati dell'hard rock, i Metallica hanno portato questo genere ad un nuovo livello, accelerandolo, riscrivendolo, maniacandolo, sino alla leadership totale; ed appunto, inventando il futuro del genere N.W.O.M.B.H. in America, che sino all'uscita del primo lavoro della band "Kill'Em All" nel 1983, aveva trovato la sua nascita in Inghilterra e la sua fortuna in Europa.

La formazione nel 1983 con Mustaine Lars Ulrich e James Hetfield formarono la band nel 1981 a Los Angeles, con Ron McGovney e Dave Mustaine (fondatore in seguito dei Megadeth) a concludere la prima e vera line-up.
L'esordio live avvenne il 14 Marzo 1982 e da lì a poco tempo la band accolse consensi ovunque, sino ai problemi che sorsero dapprima con McGovney sostituito dal talentuoso Cliff Burton (bassista dei Trauma) e poi da Mustaine, rimpiazzato da Kirk Hammett (chitarrista degli Exodus).
Bisogna ricordare che Burton in un certo senso fece la fortuna dei Metallica, costringendoli a trasferirsi da Los Angeles a San Francisco... perché? Los Angeles era una città fortemente glam-metal mentre a San Francisco il genere N.W.O.M.B.H. aveva più seguito e fu un ulteriore trampolino di lancio per il gruppo.

La storica formazione era finalmente nata, pronta a devastare qualsiasi cosa le si fosse parata di fronte... e così fu.
Il primo lavoro "Kill'Em All" disorientò la critica. Sostanzialmente la band prese la sfacciataggine del punk, la potenza meno rudimentale del genere N.W.O.M.B.H. e la ripropose in maniera completamente estrema, nuova e contagiosa.
Si aprì così, ufficialmente, l'era dei Metallica, ragazzini ventenni intenti a diventare i protagonisti assoluti della scena metal.
Cliff Burton e Kirk Hammett entrano nella formazione Da lì ad un anno, dopo aver assaporato le prime esibizioni che contano, esce il secondo disco "Ride The Lightning" che ulteriormente cambiò le carte in tavola. Non si vedrà mai più nella carriera della band un salto così qualitativo tra un disco ed un altro, tantochè, a confronto, il primo album appare molto acerbo ed a tratti superficiale.
Un altro livello insomma, che rese la band più matura e soprattutto più consapevole dei propri mezzi.
Molti critici affermarono che con "Ride The Lightning" nacque il vero thrash metal, per composizione, velocità ed esplosività.
Nulla di banale o scontato, atmosfere epiche, imponenti e nello stesso tempo temi che toccarono molto di più la società, incrementarono la fama della band che era prontissima per il grande salto.
"Master Of Puppets" nel 1986 segna la svolta definitiva per il gruppo. Il terzo disco rimarrà per sempre un marchio di fabbrica; senza dubbio il migliore nella storia del metal.
L'ambizione dei Metallica fece si che questo lavoro fosse elaborato con più accortezza e preparazione; conosciuti come ragazzini spensierati e scapestrati, la band si ripropose per la terza volta al pubblico con una dedizione assoluta.
La tecnica di "Master Of Puppets" fu tangibile, le chitarre assunsero un timbro molto più profondo e la voce di Hetfield più impostata (merito dei tour affrontati sino ad ora); oltre ai temi sociali, ancora una volta toccati in maniera molto cruda (il suicidio, la droga, la guerra).
I Metallica con Ozzy Osbourne Il tour che ne seguì segnò per sempre il destino della band. Ozzy Osbourne prese sotto di sé i Metallica in un lungo tour made in U.S.A. di cinque mesi, dove la popolarità della band crebbe in maniera disarmante; di certo non potevano trovare un personaggio di richiamo più incredibile.
Il loro tour si spostò in Europa, sino al 27 settembre 1986, un giorno nero che cambiò la carriera della band in modo indelebile; la tragica morte del bassista Cliff Burton, a Ljungby, in Svezia.
Il pullman che portava i ragazzi verso una nuova destinazione, intorno alle 6.30 del mattino, sbandò su di una lastra di ghiaccio e si capovolse, scaraventando Burton fuori dal finestrino... quest'ultimo venne investito dal peso del mezzo.

Cliff ebbe un'influenza notevole nella composizione dei Metallica. Era appassionato di musica classica, fece vedere altre strade e prospettive alla band; le melodie e lo spessore di "Ride The Lightning" e "Master Of Puppets" sono evidenti, un salto qualitativo che è un'impronta del bassista in tutto e per tutto.

La critica già si domandava cosa ne sarebbe stato dei Metallica senza il "genio" di Burton.
I provini per il nuovo bassista cominciarono presto e dopo innumerevoli tentativi fu scelto Jason Newsted (bassista e cantante dei Flotsam & Jetsam), fan ed amico dei ragazzi.
L'ingresso di Jason Newsted nella line-upL'8 novembre 1986 era già con la band e ripartirono per la continuazione del tour di "Master Of Puppets" sino al febbraio 1987, periodo in cui il gruppo si concedette un mini riposo.
Nell'agosto dello stesso anno uscì un album di cinque cover, destinato ad essere un chicca assoluta negli anni a venire.
"The $5.98 E.P. Garage Days Re-Revisited" fu dedicato a quelle band a cui i Metallica erano molto legati (Diamond Head, Danzig, Holocaust, Killing Joke, Budgie) e per la prima volta Newsted fece parte del progetto.
Nel dicembre 1987 uscì un home-video tributo dedicato a Cliff Burton denominato "Cliff'Em All" che esaltò le doti del bassista dagli esordi sino al terzo lavoro.
Venne chiesto ai fans di mandare più materiale amatoriale possibile riguardante la band in quegli anni (1983-1986) e quello che ne conseguì fu un ottimo risultato per gli appassionati. Cliff in tutta la sua "magnificenza".

Nell'agosto del 1988 i Metallica sfornarono il quarto lavoro ufficiale "...And Justice For All" che si rivelò una tremenda macchina da guerra. La precisione e la tecnica del disco furono impressionanti, i testi ancora più cupi e freddi; un altro capitolo della band si stava delineando.
Due mesi più tardi era al sesto posto delle classifiche americane. Mai prima d'ora un album della band era andato così in alto.
Nessuna tregua dunque per questo capolavoro, che vide la figura dei Metallica per la prima volta, allontanarsi da quel credo che in passato li aveva fatti apparire come gli anti-business per eccellenza.
"One" divenne il primo video-clip in assoluto, affiancato dall'uscita di un home-video "2 Of One" dove, oltre ad un intervista di Lars, vi fu la versione originale del video più un'altra versione sempre del video non trasmessa nelle tv.
Fu il primo vero tentativo di entrare in quel mercato che per il thrash-metal era proibitivo.

Bob Rock in studio con Ulrich e HetfieldMancava ancora qualcosa perché la band divenisse "grande" a tutti gli effetti... Per il quinto lavoro in studio venne scelto il produttore Bob Rock, il migliore in circolazione in quegli anni che andava a sostituire Flemming Rasmussen, produttore degli ultimi tre dischi.
Rock aveva già prodotto album di successo con i Mötley Crue, Bon Jovi, Cult, Skid Row ed ora era pronto per la sfida con i Metallica.
Tre anni più tardi (agosto 1991) uscì il disco "Metallica", poi ribattezzato "Black Album" per via della copertina completamente nera.
Bob Rock stravolse la band, aprendole nuovi scenari collettivi e dandole un'ottica diversa di composizione. Le tracce assunsero una forma più elaborata; la produzione era la migliore sentita sino ad allora.
Sostanzialmente il sound venne snellito e più ascoltabile per le masse. Il quinto disco spezzò il filo che la band aveva tessuto sino ad allora, dividendo la critica, perdendo i vecchi fans ed acquisendone di altri... nuovi.
In quel preciso istante l'heavy metal morì.
In ogni modo le recensioni di questo capolavoro/flop fioccarono per anni dopo la sua comparsa.
I Metallica nel 1991 Il disco entrò prepotentemente alla prima posizione delle classifiche americane e ci rimase per quattro settimane; uscirono in totale cinque singoli ed altrettanti videoclips; ("Enter sandman", "Sad but true", "The unforgiven", "Wherever I may roam", "Nothing else matters") le vendite furono stratosferiche (si parla di 12 milioni di copie nel mondo).
Vinsero un Grammy Award (1991, Best Metal Performance "Vocal Album": Metallica "The Black Album") ed un MTV Music Award (1992, Best Metal Video "Enter Sandman").
In seguito la band fu al centro di una polemica riguardante la loro collocazione tra le band thrash-metal: dopo l'uscita del nuovo disco i Metallica furono relegati nelle rock band.
Le operazioni commerciali furono grandi ed il tour che ne conseguì portò il gruppo a toccare per due anni qualunque angolo della terra fosse inesplorato. Il successo, le vendite ed il tour diede però ragione ai Metallica che entrarono di diritto nell'olimpo delle più grandi rock band di tutti i tempi.
Nel novembre del 1992 uscì l'home video "A year and a half in the life of Metallica" ("Un anno e mezzo nella vita dei Metallica"), dove i fans ebbero l'opportunità di vedere i propri eroi in studio durante la lavorazione del disco e la realtà del nuovo tour.
Un anno dopo uscì il primo vero live ufficiale denominato "Live Shit Binge & Purge" che fece comprendere ancor di più la grandezza della band durante le loro performance.

Dopo una lunga pausa i Metallica tornarono in studio nell'ottobre del 1994 per lavorare al sesto disco.
Il 26 agosto del 1995 si esibirono al "Monster Of Rock" di Donnington come headliners.
Fu ancora una volta tutto esaurito e nell'occasione presentarono due nuove tracce: "2x4" e "Devil's dance".

1996, l'anno di LoadIl 3 giugno 1996 uscì il nuovo album "Load". Le polemiche già fioccarono per il new-look della band: dai capelli corti ai piercing, sino ai tatuaggi ed al trucco sotto gli occhi, insomma, i Metallica vennero già crocifissi prima di poter dare un'impronta definitiva del nuovo disco: effettivamente molto era cambiato all'interno della band.
Eguagliare il successo del disco precedente era pressoché impossibile.
"Load" arrivò in un momento in cui i componenti del gruppo (come da dichiarazioni) iniziarono ad ascoltare altri generi musicali, oltre comunque al fatto che i tempi erano saldamente cambiati, con i gruppi britpop che stanziavano in maniera fissa nelle classifiche della musica commerciale.
Le grandi band thrash/metal di fine anni ottanta erano pressoché scomparse ed i Metallica diedero un ulteriore sterzata per adattarsi ai nuovi tempi.
Il "Black Album" aveva già fatto comprendere in parte che la band stava cambiando direzione, soprattutto sui pezzi veloci ed incalzanti che pian piano cominciavano a sparire per dare spazio a tracce meno energiche ma efficaci.
Il sound fu la prima cosa che fece pensare dei Metallica come ad una rock band; con quei passaggi blues/country che fecero storcere parecchio il naso ai fans.
Per finire, Kirk Hammett (il più rivoluzionato del gruppo in termini di look) ebbe carta bianca per la prima volta dai fondatori, decidendo di inondare il disco di effetti wah-wah fino allo spasmo.
Un flop (a detta di tutti) da cinque milioni di copie (vendite del disco sino al 2003). Il tour che ne seguì però, oltre a fare il tutto esaurito, fece ricredere molti fans circa il rallentamento della band.
I Metallica nonostante il nuovo disco, erano ancora i migliori sulla scena live.
Qualche mese più tardi, la band dichiarò che inizialmente "Load" fu pensato come un doppio album, questo per via delle innumerevoli tracce che avevano in cantiere, ma la cosa venne scartata poco dopo.
1997, Re-LoadUn anno e mezzo più tardi uscì il seguito del materiale, un nuovo disco dal titolo pressoché legato al precedente: "Re-Load".
Siamo dunque alla fine del 1997 ed i Metallica si ripropongono al mondo intero molto meno sperimentali e più dinamici. Nel nuovo lavoro non vi fu più nessuna traccia di riffs country/blues, Hammett dimezzò la presenza del wah-wah ed alcune tracce ebbero riscontri più positivi dalla critica rispetto a "Load".
La produzione era sicuramente cambiata; lasciando spazio ad un rock più energico e puro.
Il disco nella sua complessità però raggiunse una sufficienza scarna. La popolarità della band in termini di vendite era sicuramente diminuita ma il riscontro live sembrava proprio il rovescio della medaglia e dunque, la band ripartì per il tour di "Re-Load" sino a metà settembre dell'anno dopo, seguito da un periodo in cui si presero una pausa di due mesi per la produzione del nuovo disco di covers che vide la vita nel novembre del 1998.
"Garage Inc." fu un bel colpo da maestro per i Metallica, che riuscirono in poco tempo a riguadagnarsi la fama di band dalle innumerevoli qualità.
Un doppio CD che presentava undici fresche covers (sul primo disco), e covers/song che la band aveva registrato dal 1984 al 1995 (sul secondo).
Il risultato fu pressoché soddisfacente, una ventata di adrenalina per i fans che si erano alquanto assopiti dopo i due precedenti lavori.
Soprattutto sul primo disco si videro le nuove ed ampie influenze della band, con la scelta che cadeva su gruppi abbastanza discordanti tra di loro; il punk britannico dei Discharge accollato all'australiano Nick Cave o il talentuosissimo Bob Seger ed i Misfits.
In definitiva però, il secondo CD fu quello che ebbe maggior successo tra i fans ma i Metallica ebbero comunque l'occasione per rilanciarsi in maniera importante, riuscendoci benissimo.

Sul palco con l'Orchestra Sinfonica di San Francisco diretta da Michael KamenIl 21 ed il 22 Aprile del 1999, la band, si esibì in California niente meno che con l'Orchestra Sinfonica di San Francisco, diretta da Michael Kamen, (che già aveva collaborato sul "Black Album" per "Nothing Else Matters") per due serate in cui il binomio Metallica/musica classica avrebbe trovato la luce... e luce fu, visto che nel novembre dello stesso anno i due concerti vennero miscelati nel monumentale live "S&M" (appunto "Simphony & Metallica").
Il risultato fu grandioso; in primis per l'alta qualità musicale del prodotto ed in definitiva, per i Metallica, l'aver ancora una volta stravolto le carte in tavola, per una band che raggiunse proprio in quell'occasione la piena maturazione di sè stessa in tutto e per tutto.
Insieme al CD live uscì, in contemporanea, un home-video della stessa serata, per rivivere ancor più emozionalmente la veridicità del progetto.
Siamo in una fase in cui la band fu impegnata in tour (in modo però molto spezzato), toccando l'Europa nella seconda metà del 1999 e tornando in America sino all'agosto del 2000.
Nel gennaio del 2001, il bassista Jason Newsted, dopo quasi quindici anni di permanenza nella band, decise di lasciarla con questo comunicato: "Per ragioni personali e per i danni fisici subiti suonando in questi ultimi anni la musica che amo, ora devo allontanarmi dal gruppo. Questa è la decisione più difficile della mia vita, ma l'ho presa soprattutto per tutelare me e la mia famiglia e per lasciare che i Metallica possano continuare la loro crescita artistica. Auguro il meglio ai miei ex compagni e agli amici che mi hanno accompagnato in tutti questi anni".

Per i fans fu un durissimo colpo, soprattutto per la dedizione che Newsted aveva sempre dimostrato di possedere verso la band e per le innumerevoli performance mai dome durante tutti questi anni.
La Q-prime (management del gruppo) decise di inviare un terapista all'interno della band per comprendere i motivi dell'abbandono di Jason e per analizzare le incomprensioni tra i membri, che nel frattempo erano diventate più forti.
Siamo di fronte al periodo più buio nella carriera dei Metallica, seguita dal ricovero di James Hetfield in clinica (per disintossicarsi dalle molte dipendenze accumulate negli anni).
Ci vollero nove mesi per far tornare il leader con il gruppo, nove mesi durissimi, in cui la band (Kirk e Lars) si trovò a riflettere su una possibile disfatta.
Che fosse la fine per i Metallica? Tutt'altro...

Robert Trujillo, dal 2003 bassista dei MetallicaLa band, in verità, dopo il ritorno di Hetfield dovette lavorare ancora terapeuticamente per scacciare definitivamente i demoni di tutti quanti.
Nella metà del 2002, ormai riformati (con il produttore Bob Rock al basso), decisero di cominciare i lavori per il nuovo disco.
Nel febbraio del 2003 dopo molti provini venne scelto Robert Trujillo (Infectous Groove, Suicidal Tendencies, Ozzy Osbourne) come nuovo bassista e nel giugno dello stesso anno uscì il nuovo disco "St. Anger".
Una rabbia positiva che permise alla band di esprimersi in maniera diversa dal recente passato.
Niente ballad, nessun respiro, per un disco che ebbe un'impronta ben definita del brutto periodo passato.
Le forti critiche che "St .Anger" ebbe, furono più che altro per il sound che ricordava molto di più una demo-tape che una produzione con i fiocchi ma la band precisò che il tutto era stato fortemente voluto in quella maniera.
I Metallica partirono per un lungo tour che li vide toccare per ben tre volte in un anno l'Italia (Imola, Bologna e Padova) e tutto il mondo sino alla fine del 2004.
Nel gennaio del 2005 uscì il documentario "Some Kind Of Monster" , diretto da Joe Berlinger e Bruce Sinofsky.
James Hetfield durante il tour del 2007Venne rappresentato un volto dei Metallica alquanto insolito e singolare. Tutto ciò che successe dalla dipartita di Jason Newsted, sino al ritrovato vigore della band, passando per tutte quelle tappe fondamentali per il ritorno grandioso.
Nel febbraio del 2006 i Four Horsemen entrarono definitivamente in studio per la creazione del nuovo disco. Nello stesso periodo fu annunciato che Rick Rubin, produttore di fama mondiale, avrebbe affiancato la band per questa nuova avventura.
Cominciarono così le nuove session, intervallate da due mini-tour estivi: l'"Escape From The Studio 2006": quindici date che toccarono l'Africa, l'Europa (anche l'Italia) e l'Asia; proprio negli ultimi due continenti vennero presentate due nuove tracce.
Nel 2007 la band tornò in Europa per un altro mini-tour estivo di undici date denominato "Sick Of The Studio" dove il successo fu scontato ancora una volta.
Attualmente i fans di tutto il mondo attendono con trepidazione il nuovo disco in arrivo per i primi mesi del 2008.

  • Discografia ufficiale:
  • Kill'Em All (1983)
  • Ride The Lightning (1984)
  • Master Of Puppets (1986)
  • The $5.98 E.P. Garage Days Re-Revisited (1987)
  • ...And Justice For All (1988)
  • Metallica (1991)
  • Live Shit: Binge & Purge (live, 1993)
  • Load (1996)
  • Re-Load (1997)
  • Garage Inc. (1998)
  • "S&M" (live, 1999)
  • St. Anger (2003)
  • (L'elenco non tiene conto di tutte le compilation, raccolte e registrazioni live più o meno autorizzate)
  • Galleria fotografica:
  • Cliff Burton, il bassista dei Metallica scomparso nel 1986
  • La band durante il tour di Master Of Puppets
  • Jason e James sul palco nel 1987
  • I Metallica nel 1988
  • Il trionfale tour di ...And Justice For All nel 1989
  • 1996, con Load cambia il look della band
  • Una foto promozionale di Garage Inc. (1998)
  • Vesti insolite per una heavy metal band
  • Robert Trujillo, bassista dei Metallica dal 2003
  • Un James Hetfiled in gran forma durante il tour del 2007
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