Hendrix fly on the little wing... di Cristiano Ghidotti

E' il 27 novembre 1942 quando a Seattle nasce James Marshall Hendrix, destinato a diventare uno dei più grandi chitarristi che la storia abbia conosciuto.
L'infanzia del piccolo James non fu delle più facili, i primi anni della sua vita trascorsero fra difficoltà economiche e discriminazioni razziali.
Ad educarlo la nonna, un'indiana cherooke che contribuì in maniera notevole alla sua formazione e che donò a Jimi quel carattere deciso e ribelle che si sarebbe portato dietro per sempre. Il ragazzo cominciò ad interessarsi alla musica solo a dodici anni quando ricevette in regalo la sua prima chitarra elettrica.

Jimi Hendrix, uno dei pił grandi chitarristi rock della storiaA soli quindici anni perde la madre e nello stesso anno viene allontanato da scuola a causa dei già citati problemi di discriminazione razziale.
Per Jimi giunge poi il momento di servire la patria e presta quindi servizio militare come paracadutista.
Una volta tornato a casa comincia la sua vera strada musicale, fatta di difficoltà, sofferenza ma anche soddisfazioni.
Proprio le soddisfazioni non tardarono molto ad arrivare: dopo qualche tempo passato a suonare per strada con gruppi rhythm'n'blues il suo talento comincia a farsi sentire e Jimi inizia a suonare per musicisti del calibro di Wilson Pickett e Tina Turner.

Con l'arrivo di una certa tranquillità economica Hendrix ha il tempo di dedicarsi più approfonditamente allo studio dello strumento.
Questo periodo si rivelerà decisivo nella formazione del suo genio chitarristico.
Jimi e la sua chitarra in fiamme a MontereyLa svolta avvenne quando Chas Chandler, già bassista degli Animals e produttore musicale, lo porta a Londra per fondare la "The Jimi Hendrix Experience" insieme a Noel Redding (basso) e Mitch Mitchell (batteria).
Il primo singolo rilasciato (alla fine del 1966) è "Hey Joe", classico immortale che in poco tempo, suscita attorno al gruppo curiosità ed attesa.
Di lì a poco arriva "Are You Experienced?", primo folgorante LP che mostra quanto Hendrix si fosse distaccato dal classico modo di suonare la chitarra per approcciare lo strumento con uno stile del tutto personale ed innovativo.
Alcuni dei pezzi contenuti suonano ancora oggi attuali e geniali come "Purple Haze", "The Wind Cries Mary", "Foxy Lady", "Fire" e la title-track "Are You Experienced?".
I live erano degli spettacoli carichi di grinta ed energia.
Nel giugno del 1967 Hendrix termina il concerto di Monterey (USA) incendiando la sua Stratocaster alla fine di un'indiavolata versione di "Wild Thing".

Lo stesso gesto, ripetuto altre due volte all'Astoria (Londra) e a Miami accrescono la sua fama di "chitarrista maledetto" in tutto il mondo.
Piccola curiosità: la chitarra bruciata a Londra, poi restaurata e bruciata di nuovo a Miami è stata recuperata da Frank Zappa che aveva suonato nello stesso concerto. Jimi Hendrix in concerto
Zappa, dopo averla rimessa in sesto ed utilizzata durante la registrazione del suo album "Zoot Allures" nel 1976 l'ha abbandonata fino a che il figlio Dweezil nel 1991 ha detto di averla trovata nel sottoscala dello studio del padre.
Purtroppo neanche la "The Jimi Hendrix Experience" sfugge alla legge non scritta secondo la quale le belle cose prima o poi finiscono e nel '69, anche a seguito delle pressioni del movimento "Black Panther", a cui non andava l'appartenenza di Hendrix ad una band di bianchi, il gruppo si scoglie.
Il '69 è però anche l'anno di Woodstock e dell'esibizione di Jimi che incantò le decine di migliaia di spettatori, oltre che con la sua solita musica, con una distorta, arrabbiata, stupenda versione dell'inno americano ("Star Spangled Banner").
Inutile dire che poi giunsero critiche da ogni parte, ma in fondo, Jimi sapeva di aver raggiunto l'obbiettivo desiderato: svegliare l'opinione pubblica sul tema della guerra in atto in Vietnam.

Nello stesso anno Hendrix, con la partecipazione di Billy Cox al basso e Buddy Miles alla batteria, fonda la "Band Of Gypsys". Il gruppo durerà ben poco ma lascierà il segno con delle ottime performance a cavallo tra la fine del 1969 e l'inizio del 1970. Poco dopo Jimi rifonda la "The Jimi Hendrix Experience" con Billy Cox e Mitch Mitchell alla batteria.
Nell'estate del 1970 il gruppo entra in studio per registrare un nuovo LP dal titolo "First Rays Of The New Rising Sun" ma Jimi non lo vedrà mai pubblicato.

Il 18 settembre, in una stanza del Samarkand Hotel di Londra, viene trovato il corpo senza vita di Hendrix, soffocato nel proprio vomito a causa di una massiccia assunzione di barbiturici. Dopo la sua morte Hendrix ha continuato a far parlare di sè, nel bene e nel male. Ormai non si contano più le registrazioni, i tributi e le raccolte pubblicate in sua memoria.
Se ci si ferma a pensare di cosa è stato capace Hendrix in pochi anni di attività, rimane il dubbio di cosa avrebbe potuto fare musicalmente se il suo volo non si fosse interrotto così presto...

  • Discografia ufficiale:
  • Are You Experienced? (1967)
  • Axis: Bold As Love (1967)
  • Eletric Ladyland (1968)
  • Band Of Gypsies (1970)
  • (L'elenco non tiene conto di tutte le compilation, raccolte e registrazioni live pubblicate dopo la sua morte)
  • Galleria fotografica:
  • Una delle fotografie pił famose di Jimi Hendrix
  • Un primo piano di Jimi durante un concerto
  • Un dipinto dedicato al chitarrista scomparso
  • Un'altra fotografia di Hendrix sul palco
  • Jimi Hendrix in studio
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