Davide Buffoli & The Habladors (Rock & roots'n'pop)

Davide Buffoli & The Habladors Davide Buffoli è un bravo chitarrista di talento e un rock-songwriter della provincia di Varese. Le sue canzoni e il suo mondo musicale mettono in luce una buona e robusta vena "rock & roots'n'pop" che si rifà alla tradizione rock nordamericana; a quel rock che copre la canzone d'autore e impetuosi ideali.
Songs che sanno di cose vere, di polvere e vento, di sogni e speranze, di sentimenti e amicizia, di strade asfaltate e cieli in cui perdersi tra santità e dannazione; ma che non trascurano una visita al castello del dubbio per smascherare i demoni e le inquietudini transgeniche che sprofondano nel disagio del tormento o l'esaltazione per la tensione della passione.
I suoi sono versi e solidi suoni rock & drive'n'roll che leggono nelle pieghe della vita le piccole cose, dissotterrando la voglia di comunicare il miracolo quotidiano e il desiderio di conquistare il proprio eldorado.
Quindi: "il suo rock è musica vera, out of time, musica senza tempo" che và al di là delle mode in essere, ma che riacquista sempre una vigorosa attualità, con un'apprezzabile architettura che irrobustisce con forza la spina dorsale della canzone, con un sano rock ancorato alle radici e lo sguardo al futuro.
Forse non scuote la storia del rock ma non è neanche l'ennesimo sottoprodotto di seconda mano: dalla sua ha una miscela di riff di chitarre, eclettici scenari musicali, melodie e grandi accordi rock e in più sa come scrivere buone canzoni. E ciò non è poco.
I termini di confronto attitudinali e/o le fonti di ispirazione possiamo spulciarli dalle parti di Ryan Adams, John Mellencamp, Gin Blossoms, Counting Crows, Stevie Ray Vaughan, Steve Earle, Jayhawks, Wallflowers, Gram Parsons, Tom Petty, Byrds, Rolling Stones, Neil Young, Allman Brothers e in altri 1000 nomi vecchi e nuovi... La chitarra accende la sua stella polare e in pochissimi anni si conquista sul campo un bagaglio e un esperienza degna di attenzione: comincia giovanissimo a calcare le scene con i Chuck Hobo's Brothers, gruppo locale con cui, oltre a propri shows, ha aperto i concerti di Butch Hancock, del bluesman Max Johns, di Steve Young, di Luigi Grechi e Massimo Bubola.
In seguito entra nell'organico dei Groovers per il tour promozionale del CD "September Rain" e successivamente diventa la chitarra solista della rock-roots band varesina Apple Pirates.
Sceglie poi di mettersi in proprio dando vita a una propria band: Davide Buffoli & The Habladors.
Nel contempo si esibisce sia come solista che in compagnia d'altri pards e ha così modo di dividere il palco con modelli musicali come Elliott Murphy, Tom Russel, Greg Trooper, Say Zuzu, Jono Manson, Slobberbone, Sarah Lee Guthrie, Teddy Morgan, Mollys, Mike Blakely, Sarah Pierce, Gary Hall, Bob Childers, Ruth Gerson, Scott Laurent, Jason Reed, Jerry Joseph, Gang, Davide Van Des Froos, Mel Previte E Robby Pellati (Rocking Chairs - Ligabue), Paolo Bonfanti, Treves Blues Band e molti altri...
Nel giugno 2001, Davide Buffoli & The Habladors partecipano al concorso "Centesimi di Rock" indetto dalla c.g.i.l. varesina e si classificano al 1° posto sulle tredici band selezionate. Davide ha inoltre partecipato alla registrazione del CD "Rosso Fiaba" del pianista Jazz-New Age Carlo Maria Arosio, alla pre-produzione del CD dei Chicken Mambo "Nuther World" e al tributo a John Mellencamp "To Jack and Diane" realizzato dal fan club italiano e distribuito unicamente via internet, interpretando un'esclusiva versione personalizzata di "Human Wheels" oltre a prendere parte a diverse incisioni in studio per altri musicisti.
Al termine dell'estate 2002 arriva "Screamin' Like A Child", il suo detonante debut album; è un bel CD emancipato e sostanzioso che ha ricevuto concreti consensi e positive recensioni dalla stampa musicale nazionale e siti web specializzati ed è stato inserito nella programmazione, oltre a fruttargli numerose interviste, presso varie emittenti radiofoniche sia italiane che svizzere; il referendum dei lettori della rivista musicale "Buscadero" pubblicato sul n°239 di Ottobre 2003 legge due nomination che indicano "Screamin' Like A Child" come uno dei dischi italiani più belli dell'anno e Davide come uno dei migliori musicisti italiani.
Con i suoi Habladors, Davide Buffoli porta a spasso un rock ardimentoso, giocando con i suoi rock'n'dreams, umori blues, ballads, ombre folkie e un "rock & roots'n'pop" fatto di scorribande rock'n'roll ardenti e passionali.
E' un rock gagliardo e convincente, fatto di proprie canzoni e alcune selezionate cover di qualità reinterpretate con gusto e con peculiare personalità...
Sia che rivesta il ruolo di leader o del side-man di talento, il suo tocco preciso e morbido gli permette di colorare con poche e sapienti note ogni brano musicale e ha portato la sua chitarra e le sue canzoni sulle assi del palco di locali noti e meno noti tra cui possiamo citare il "Teatro Nuovo" di Gallarate, il "Caffè Teatro" di Verghera, "All'Una e 35 Circa" di Cantù, "La Birraria" di Mendrisio (Ch); il "Garage Music" di Bellinzona (Ch), il "Thunder Road" di Pavia, le "Scimmie" di Milano, il "Nidaba Theatre" di Milano, il "The Wall" di Sesto Calende, il "Ponderosa Relax" di Lonate Ceppino, il "Crazy Horse" di Casorate Sempione, il "Joe's Café" di Somma Lombardo, il "Pelican" di Gallarate e altri 100, è presente sui palchi delle piazze milanesi di "Emergency" '99, 2000, 2001, 2002 e 2004 oltre a concerti e festivals in Svizzera ecc…, riscuotendo ovunque consensi e meritati elogi.
Sempre in pista con la sua chitarra e la sua valigia d'appunti, canzoni e sogni da raccontare.

Componenti: Davide Buffoli (voce, chitarre, piano e armonica), El Tio (chitarre, basso e cori), Franco Binda (basso), Ale Spino (batteria), Griso (pedal steel e dobro)
Provenienza: Samarate (VA - Lombardia)
Sito internet: http://www.habladors.com
e-mail: info[at]habladors.com

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  • nessun concerto in programma

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