David Bowie "The Next Day"
di Piero Vittoria

David Bowie - The Next Day Senza mezzi termini, "The Next Day" di David Bowie è sin da ora il disco dell'anno. Pochi avrebbero sperato di poter vedere sugli scaffali dei negozi un nuovo lavoro del Duca Bianco... e che lavoro! Questo è infatti un album che rasenta la perfezione assoluta, fra i migliori della sua lunghissima carriera. Il camaleontico artista inglese si reinventa per l'ennesima volta, grazie anche alla preziosa opera di uno dei suoi collaboratori storici: Tony Visconti.

"The Next Day" va preso nel suo complesso e ascoltato con grande attenzione, lasciandosi rapire da ogni suo singolo momento: sembra essere quasi una summa di tutto ciò che Bowie ha rappresentato, ci sono le sonorità della trilogia berlinese, ma anche quelle degli anni '80 alla "Let's Dance", oltre all'innata voglia di sperimentazione che torna ad essere grande protagonista. Funky, pop, rock, punk, black music e tanto altro: modernità e passato si incontrano a meraviglia in un disco che non fa rimpiangere il glorioso passato del Duca Bianco, anzi ne rinverdisce i fasti.

Si parte con le chitarre 80s della title track, per poi passare alla sorprendente "Dirty Boys", impreziosita dal suono del sax. I due singoli apripista, "Where Are We Now" e "The Stars (Are Out Tonight)", sono lontani anni luce fra loro. Il primo dalle atmosfere rarefatte, il secondo più orecchiabile e rockeggiante. "Love is Lost" è la traccia più spinta: la voce di Bowie graffia come ai bei tempi. Da "Valentine's Day" in poi il disco assume un piglio più duro. "If You Can See Me" colpisce per le chitarrone e la voce rauca e tagliente, ma è indubbiamente "I'd Rather Be High" l'episodio migliore dell'album, il cui testo parla di un militare che torna dalla guerra scioccato dalle atrocità che ha vissuto.

Si sconfina nel funky con "Boss of Me", mentre "Dancing Out in the Space" riporta al Bowie dei primi anni '80. Il sound tirato di "(You Will) Set the World on Fire" è un altro dei tanti momenti alti. Si chiude con la magia ammaliante di "You Feel So Lonely You Could Die" e la drammatica "Heat". La deluxe edition comprende altri tre brani: "So She", "I'll Take You There" e "Plan".

Curiosa la copertina, che è un riadattamento della storica cover di "Heroes". Dieci lunghi anni di attesa per ritrovare un artista in ottima salute, creativo ma al tempo stesso tradizionale: "The Next Day" è un ritorno trionfale.

Voto: 9 / 10 Voto: 9 / 10

Tracklist:
01. The Next Day
02. Dirty Boys
03. The Stars (Are Out Tonight)
04. Love Is Lost
05. Where Are We Now?
06. Valentine's Day
07. If You Can See Me
08. I'd Rather Be High
09. Boss of Me
10. Dancing Out in Space
11. How Does the Grass Grow?
12. (You Will) Set the World On Fire
13. You Feel So Lonely You Could Die
14. Heat
15. So She (bonus track)
16. Plan (bonus track)
17. I'll Take You Home (bonus track)

Etichetta: ISO Records
Anno: 2013
Sito internet: http://www.davidbowie.com/

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