Magni Animi Viri "Heroes Temporis"
di Cristiano Ghidotti

Magni Animi Viri - Heroes Temporis "Sogno o son desto?"; mai citazione fu più azzeccata per introdurre la recensione di un disco.

"Heroes Temporis", opera rock firmata Magni Animi Viri è infatti proprio un viaggio nella dimensione onirica che travolge il protagonista mettendolo di fronte ai propri desideri, ricordi ed incubi, fino al risveglio che porterà con sè conoscenza e cambiamento.
Il termine "opera rock" non è certo usato per caso, si tratta infatti di un concept album che riporta alla mente i grandi lavori progressive, in cui i brani presenti non sono fini a sè stessi ma frammenti di una narrazione.
Proprio per questo è necessaria un'analisi d'insieme e non delle singole canzoni che per dischi come questo rischierebbe di fornire una visione errata di quanto offerto all'ascoltatore.

Fin da subito "Heroes Temporis" richiama alla mente il "Dracula" magistralmente musicato dalla Premiata Forneria Marconi, sia per la drammaticità dei brani, sia per gli arrangiamenti maestosi in cui la parte del leone è interpretata dalla Bulgarian Symphony Orchestra Sif 309 diretta dal maestro Giacomo Simonelli, con l'aggiunta di una vena progressive metal che caratterizza tutto il disco.

Il comparto tecnico è poi di primo ordine: Giancarlo Trotta e Luca Contegiacomo (ideatori del progetto) alle tastiere, moog ed effetti; Marco Sfogli (già con James LaBrie) alle chitarre; Randy Coven (Steve Morse) e Roberto D'Acquino al basso
(quest'ultimo suona anche uno stick); John Macaluso (Malmsteen, Ark) alla batteria; Francesco Napoletano e Ivana Giugliano voci soliste tanto diverse tra loro da risultare complementari.

Un sogno dunque, vissuto come percorso catartico, di accrescimento, del quale il protagonista ignora la natura e in cui riflette sugli accadimenti della propria esistenza, fino ad arrivare cambiato al risveglio.
In suo aiuto, nella dimensione onirica, ci sono gli "eroi del tempo" ("Heroes Temporis") che gli daranno la forza di affrontare gli ostacoli posti sul suo cammino.

I temi trattati sono molteplici e diversi tra loro (il ricordo della lontana infanzia, l'incapacità di amare, il distacco dai genitori, l'inarrestabile scorrere del tempo, perfino il suicidio) ma tutti riconducibili ad un malessere esistenziale a cui il protagonista alla fine troverà rimedio, anche se in modo brusco, violento, traumatico.

Trovare un difetto a questo disco è impresa davvero ardua; si potrebbe affermare che per la sua lunghezza (oltre un'ora) risulti di difficile ascolto e comprensione a chi non ha troppa familiarità con i concept ma dopotutto, raggiungere chiunque a discapito della completezza di un'opera come "Heroes Temporis" non è certo l'obiettivo dei suoi creatori...
Potremmo allora dire che alcuni passaggi risultano fin troppo melensi ma come non esserlo quando il tema trattato è l'amore?

Insomma, un lavoro coraggioso come non se ne vedevano (pardon, sentivano) da molto che conferma ancora una volta come gli anni d'oro del progressive italiano non siano svaniti del tutto ma abbiano lasciato un'eredità in grado di dare vita a dischi come questo, senza tempo.
Ammirabile anche la scelta dell'italiano come lingua dei testi, affiancata da alcuni passaggi in latino che conferiscono alla narrazione una sorta di disorientamento temporale.

Attenti dunque, la prossima volta che vi addormenterete, perchè ciò che vi aspetta potrebbe essere molto più di un semplice sogno...

Voto: 7,5 / 10 Voto: 7,5 / 10

Tracklist:
01. Colonna sonora
02. Heroes...
03. ...Temporis
04. Intus
05. Finché
06. Pensieri
07. Tertia vigilia
08. Mai più
09. Desertanima
10. Vorrei
11. Come un falco
12. Uritur
13. Sai cos'è
14. Immenso
15. Fortis
16. Senza respiro
17. Outro
18. CS instrumental

Etichetta: Magni Animi Viri
Anno: 2007
Sito internet: http://www.magnianimiviri.com/

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