Premiata Forneria Marconi "Stati Di Immaginazione"
di Paolo 'Ummagumma'

Premiata Forneria Marconi - Stati Di Immaginazione Credo e spero che tutti o quasi conoscano la P.F.M., forse la più nota band prog italiana di sempre.
I meriti di questo gruppo rock nel far uscire dal ghetto la musica di qualità del Bel Paese e farla conoscere al mondo intero sono indiscutibili, come altrettanto indiscutibili sono le qualità dei musicisti che nei decenni hanno fatto parte del complesso.

Qualcosa si potrà invece dire riguardo certi album usciti negli anni bui del prog mondiale (1980-1990) dove la band sembra scivolare inesorabilmente verso un pop commerciale anche se di qualità.

Poi, per nostra fortuna, agli inizi degli anni '90 c'è stato un risveglio mondiale della prog-music e sull'onda di tale "neo-prog", prima timidamente e forse un po' troppo colpevolmente tardi (leggi "Ulisse" del 1997), poi sempre con più coraggio, la P.F.M. si è rimessa sulla careggiata giusta, insomma gli è ritornata la voglia di suonare e comporre.
A questo proposito ascoltate i vari album: "Serendipity" (del 2000), discreto ma nulla più; gli ottimi live successivi sia in Giappone che a Siena (con Mauro Pagani), dove la band sembra aver trovato lo smalto di un tempo; per arrivare a "Dracula Opera Rock" del 2006.

A parer mio dobbiamo arrivare al novembre 2006 con l'uscita di "Stati Di Immaginazione" per poter affermare che il tunnel buio della Premiata è ormai alle spalle.
Tornata la voglia di suonare e sperimentare, tant'è che questo è il loro primo disco interamente strumentale ed a detta della band "il manifesto di un nuovo rock chiamato immaginifico".
Cioè un album per interpretare la poesia visiva nato da un'idea della loro manager De Capitani.

Gli otto brani che si snodano nell'incisione sono tanti acquarelli di mondi immaginifici, pennellate musicali che ci aiutano a volare con la fantasia in mondi fantastici, spaziando da terre acquatiche veneziane a visioni cosmiche, da idee Leonardesche alla classicità di Archimede, per rituffarci in un liquido pianeta a fianco di cybernauti a conquistare un Olanda sommersa.
Se è vero che nulla si sa ma tutto s'immagina, evviva un disco come questo!

"Stati di Immaginazione" è stato registrato in presa live negli Alari Park Studios di Milano su un mixer appartenuto a David Gilmour (sic!) e forse qualcosa di psichedelico vi è rimasto appiccicato...

Alla stesura dell'opera sono intervenuti il nucleo storico della Premiata Forneria Marconi: Franz Di Cioccio, batterista in gran spolvero; Patrick Djivas, bassista preciso e robusto; Franco Mussida, magnifico chitarrista.
Vanno altresì citati importanti ospiti come: Lucio "Violino" Fabbri (violino e tastiere) e Gianluca Tagliavini (tastiere, moog e organo hammond), bravissimi.

Un consiglio per tutti i fruitori del CD, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare da queste calde note sulle ali della fantasia.
Solo poi potrete godere appieno delle immagini presenti sul DVD che accompagneranno ognuno degli otto brani.

Voto: 8 / 10 Voto: 8 / 10

Tracklist:
01. La terra dell'acqua
02. Il mondo in testa
03. La conquista
04. Il sogno di Leonardo
05. Cyber alpha
06. Agua azul
07. Nederland 1903
08. Visioni di Archimede

Etichetta: Sony /BMG
Anno: 2006
Sito internet: http://www.pfmpfm.it/

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